resistenzainternazionale

Ai Confini del Paradiso, 2007- Fatih Akin

In Cineteca politica on 14/06/2013 at 07:30

Film title: The Edge of Heaven

Il privilegio di una posizione geografica così importante e la ricchezza storica e culturale che essa le ha permesso ha un alto prezzo da pagare per la Turchia. Essere al contempo Europa ed Asia e’ come trovarsi al centro di un tiro alla fune tra tensioni che spingono e tirano il Paese ciascuna dal proprio lato. Ciliegina sulla torta il retaggio dell’imperialismo ottomano tutt’altro che cancellato dal secolarismo di Ataturk. La ‘moderna’ repubblica turca e’ infatti nata tentando di rinnegare la propria anima araba, troppo legata alla cultura dell’impero. In questi ultimi dieci anni in cui il Paese ha vissuto crescita e sviluppo il vaso di Pandora si e’ scoperchiato, ed a gran voce tutte le anime che fanno parte del complesso mosaico turco lottano per affermare la propria posizione. Questo vale sia per i giovani che in questi giorni manifestano rivendicando libertà di espressione, che per le forze dell’ordine impegnate ad esercitare una spietata e mal celata repressione.

La Turchia che si destreggia tra Europa ed Asia cercando la difficile unione tra due culture inconciliabili e’ il teatro di Ai confini del Paradiso, in cui i destini dei protagonisti scorrono paralleli per intrecciarsi, solo e ripetutamente, nel momento del dramma. L’azione si svolge tra Germania e Turchia, entrambe terre natali del regista (Fatih Akin e’ nato e cresciuto in Germania da genitori turchi), che evidentemente ne conosce bene le culture ed il loro impatto sulle rispettive società’. Così bene da potere raccontare attraverso storie e caratteri individuali, le vicende politiche dei due paesi nella cornice europea.

Attraverso le vicissitudini dei personaggi del film, che ruotano intorno allo schivo e sensibile professore turco-tedesco, Akin e’ riuscito a costruire un film che molto parla di politica senza mai direttamente trattare l’argomento.Il risultato e’ un film delicato che rivolge uno sguardo ottimistico alla natura umana, capace di trovare consolazione nel perdono e nello stare vicini, in totale antitesi invece col suo rovescio della medaglia, ovvero la freddezza istituzionale di due realtà’ politiche devote alla reciproca ignoranza.

Ai confini del Paradiso e’ stato presentato nel 2007 al Festival di Cannes dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, ed e’ stato candidato agli oscar come miglior film straniero dalla Germania.

Tra gli interpreti principali figura Hanna Schygulla, musa di R.W.Fassbinder.

Giulia Pirrone

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