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Perche’ la Gran Bretagna e’ una Repubblica delle Banane

In Uncategorized on 18/05/2012 at 07:51

Premetto che sono parte in causa, quindi emotivamente coinvolto. Premetto pure che trattandosi di un caso e non di una ricerca sistematica, questo post non ha un valore generale. E pero’ e’ solo attraverso l’esperienza personale che impariamo le cose, ed io un paio le ho imparate in questi giorni.
Anni e anni che ci sentiamo ripetere: rule of law, certezza del diritto, democrazia. Ah, tutte cose belle! E magari poi ci dicono, a ragione, quanto funziona male l’Italia, e come funzionano bene i paesi anglosassoni. Funzionano bene per chi? Questo non ci viene mai detto.
Certo se sei un banchiere la vita e’ bella, i soldi son tanti e se perdi un sacco di soldi c’e’ lo stato a salvarti la pellaccia e a pagarti il bonus con i soldi delle mie tasse. Per altri la vita e’ un po’ piu’ grama. 
Pensiamo agli immigrati. Ma no, non solo alla nostra immagine classica – e sbagliata – di immigrati pezzenti, magari irregolari, come se poi facesse la differenza. Pensiamo invece ad affermati professionisti, come quelli che pagano 1200 pound per ottenere un visto d’urgenza, una sorta di mazzetta legalizzata. E che la settimana scorsa si son visti sbattere fuori dagli uffici dell’Agenzia che controlla le frontiere (UKBA) perche’ il cervellone centrale era andato in panne. Fuori, e bisogna pure riprendere da capo l’appuntamento, ma non prima di 3 settimane, se sei fortunato naturalmente.
Si dira’, sfiga – si ma una sfiga che se succede da noi, subito i giornali ci definiscono repubblica delle banane, anche un po’ a ragione. Roba tipo la neve a Roma, dimenticandosi che a Londra le neve ferma la metrpolitana che dovrebbe essere, come dice il nome, underground. Ma non divaghiamo.
C’e’ ben altro. Tipo le forche caudine cui si e’ costretti per un visto di ricongiungimento famigliare. Scene da Green Card, solo che quella era una commedia per non dover piangere della realta’. Foto, lettere di amici e conoscenti, una intrusione bestiale nella privacy di una persona. E si dira’, va beh, c’e’ l’abuso e quindi i controlli sono comunque da fare. Vero. 
Ma c’e’ bisogno di rifare tutto da capo anche quando si tratta semplicemente di rinnovare questo visto? Uno spreco indecente di risorse – in fondo quello che è stato dichiarato legittimo 5 anni prima dovrebbe esserlo ancora al momento del rinnovo. Invece no, si ricomincia da capo.Un procedimento che puo’ prendere fino a 6 mesi, in cui bisogna mostrare estratti conto risalenti a 5 anni prima, nonche’ prove e controprove di cosa si è fatto durante tutti gli ultimi 5 anni. Ed altre amenita’, tipo vedersi ritirata la tessera sanitaria – non del richiedente, del coniuge – come se aver fornito un documento di identita’ della UE non certificasse gia’ automaticamente la copertura sanitaria (salvo poi che se devi andare in ospedale e non hai la tessera non e’ facilissimo da spiegare). 
Ma quello che e’ piu’ fastidioso, e piu’ difficile da spiegare e’ che per 6 mesi la liberta’ di movimento viene impedita e senza nessuna possibilita’ di sapere se e quando la tua domanda verra’ graziosamente esaudita. Aspetti, poco importa se hai necessita’ di viaggiare, di muoverti. Ah, no, naturalmente questo diritto deve essere garantito, lo dice pure una direttiva europea:

DIRETTIVA 2004/38/EC
“(5) Il diritto di ciascun cittadino dell’Unione di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri presuppone, affinché possa essere esercitato in oggettive condizioni di libertà e di dignità, la concessione di un analogo diritto ai familiari, qualunque sia la loro cittadinanza.”

Quindi si, il diritto di muoversi, seppure accompagnati come cagnolini c’e’. Il partner potra’ rientrare nel Regno Unito se scortato alla frontiera, un piccolo – o grande – incoveniente, ma il diritto e’ salvaguardato. Ma neanche questo e’ vero. Il rientro sul suolo di Sua Maesta’ e’ discrezionale, cioe’ il funzionario che controlla passaporti (e documentazione) potra’ decidere di non essere soddisfatto e negare l’accesso nel Paese. Con anche un rischio minimo, chi mai si potra’ muovere? Diritto pseudo-salvaguardato, ma in maniera assai mafiosa. Tu puoi muoverti, ma a tuo rischio e pericolo.
Ecco, questa e’ la certezza del diritto per gli essere umani di serie B. Si può parlare di legge uguale per tutti, quando l’applicazione della legge stessa è discrezionale? Addirittura un avvocato è arrivato a parlare di “diritto teorico”.  
Questa e’ la famosa Rule of Law dello stato libero di Bananas. La smettessero almeno di darci lezioni……  

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  1. Non dirlo a me. 
    Ci siamo già passati due volte in quattro anni. Perché al rinnovo del passaporto non trasferiscono il permesso di soggiorno con gli anni residui, ma si rifà la trafila da capo. 6/8 mesi di attesa. Pregando che la foto tessera non sia un millimetro più grossa del dovuto; altrimenti ti rispediscono tutto e devi iniziare da capo. 

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